CASA LAVORO ANNUNCI
Il Britannico
Londra
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura & Spettacoli
  • Curiosita'
  • Scienza & Tecnologia
  • Sport
  • Motori
  • Viaggi
  • Salute
  • Vivere in UK
  • Meteo

Privatizzazione della Royal Mail: i lavoratori pronti allo sciopero generale

9/21/2013

0 Comments

 
Picture
Potrebbe incominciare dal 23 ottobre lo sciopero che vedra' protagonisti i lavoratori della Royal Mail, la storica compagnia delle poste britannica che si sta preparando ad una privatizzazione che potrebbe fruttare al governo ben 3 miliardi di sterline, la piu' grande privatizzazione dopo quella della British Rail tra il 1994 ed il 1997. Lo storico marchio postale britannico ha, pensate, quasi 5 secoli di esistenza e nemmeno la Tatcher aveva mai pensato di vendere, piu' che un'azienda, un vero e proprio simbolo del paese. Ma la crisi ha lasciato tanti conti da pagare ed il governo, con il suo deficit che si aggira intorno al 7% (ben lontano dal tanto famigerato 3% di Maastricht), ha un disperato bisogno di soldi. E via dunque a vendere i gioielli di famiglia. Pero' attenzione dicono i sindacati, la privatizzazione delle ferrovie a quasi vent'anni di distanza e' stata un vero fiasco, parola di garante dei trasporti, che parla di tariffe quasi raddoppiate, servizi dimezzati e abbandono della linea ferroviaria in migliaia di piccoli centri (programma gia' avviato nei lontani anni 60 con i Beeching Cuts). E cosi' rischia di finire anche la storica Royal Mail, ormai sempre piu' in concorrenza con migliaia di piccoli e grandi concorrenti, specie nel settore pacchi e logistica, che sempre piu' rubano quote di mercato. E gli esuberi potrebbero essere parecchi. E proprio su questo punto che i lavoratori delle poste si sentono minacciati. Secondo un sondaggio interno all'azienda il 96% del personale si e' definito contrario alla privatizzazione. Vista comunque la decisa posizione del governo liberal-conservatore sulla cessione delle quote, sono stati previsti scioperi generali a partire dal 23 ottobre, scioperi che potrebbero paralizzare l'intero sistema postale. Forse il caso delle Poste Italiane potrebbe essere utile nella vicenda, un vero e proprio successo di rimodernizzazione di un'azienda statale, trasformata in una s.p.a. a maggior controllo dello stato, e che nel 2012 ha generato oltre un miliardo di euro di utili netti. Non male per un'azienda che poteva finire in mano ai privati e che invece oggi costituisce un importante introito per le casse dello stato. Forse, per una volta, l'Italia puo' dare il buon esempio.


MG

0 Comments



Leave a Reply.

    Immagine
    Immagine
    Immagine
    Immagine
    Immagine
    Immagine
    Immagine

    Archivi

    October 2015
    September 2015
    August 2015
    June 2015
    May 2015
    April 2015
    March 2015
    September 2014
    August 2014
    July 2014
    May 2014
    March 2014
    February 2014
    January 2014
    November 2013
    October 2013
    September 2013
    August 2013

    Categorie

    All
    Antitrust
    Banca D'Inghilterra
    Banche
    Case
    Contraffazione
    Crisi
    Economia Uk
    Eco-sostenibilita'
    Edifici
    Energia E Materie Prime
    Finanza
    Lavoro
    Londra
    Made In Italy
    Monarchia
    Negozi
    Royal Mail
    Ryanair
    Start-ups
    Sterlina
    Tasse
    UE
    Valute

    RSS Feed

Powered by Create your own unique website with customizable templates.